Archivi tag: hiroshige

Sulla cresta dell’onda al Palazzo Reale di Milano – Hokusai, Hiroshige, Utamaro

Dal 22 settembre 2016 al 29 gennaio 2017, il Palazzo Reale di Milano ospita una mostra dedicata alle opere di tre dei più importanti artisti vissuti in Giappone nel periodo Edo. Famosi soprattutto per i loro lavori del genere di stampa artistica ukiyo-e, letteralmente “immagine del mondo fluttuante”, ma essenziali inoltre per lo sviluppo dei Manga e, nel caso specifico di Hokusai, degli Haiku (una forma estremamente minimalista di poesia).

Una sapiente scelta del materiale espositivo accompagna l’osservatore in un viaggio quasi mistico e lo travolge proprio come La Grande Onda di Kanagawa del maestro Hokusai. Un excursus estremamente interessante alla volta non solo della natura giapponese, ma anche dello  stile di vita nel periodo Edo (l’attuale Tokyo).

sans-titre

Katsushika Hokusai
Il fiume Tama nella Provincia di Musashi, dalla serie Trentasei vedute del Monte Fuji (circa 1830-1832)

Una delle cose migliori nel corso della visita, è sicuramente il momento in cui viene spiegato dettagliatamente ed esaustivamente quello che è il processo di creazione delle stampe. Un processo lungo e affascinante che ci catapulta in un mondo ricco di tradizioni che nonstante siano millenarie, ancora oggi perdurano.

La particolarità di queste opere realizzate in serie risiede tanto nei colori che ancora oggi si mantengono in uno stato praticamente inalterato, quanto in ogni singolo attrezzo e materiale utilizzato per crearle. Ogni artigiano, infatti, fabbrica con le proprie mani gli strumenti che servono a realizzare la stampa.

 

Mentre Hokusai si concentra maggiormente sulla natura, Hiroshige rappresenta il più delle volte, nelle sue stampe, anche soggetti umani.

 

hiroshige.png

Utagawa Hiroshige
41 – Narumi. Negozi che vendono i celebri tessuti shibori, dalla serie Cinquantatré stazioni di posta del Tôkaidô (1848-1849 circa)

 

Utamaro, invece, si dedica principalmente alle rappresentazioni di donne, magistralmente composte, chiamate

bijin-ga.hhu-gallery-21

 

 

 

 

 

 

 

 

Kitagawa Utamaro
“Ritratto di beltà” (1795 circa)

 

 

 

 

Il costo della mostra è di 12€ (10€ il prezzo ridotto per giovani residenti in UE tra i 18 e i 25 anni); un po’ cara, ma come vi renderete conto ne vale decisamente la pena.

Prendetevi quindi un weekend (prenotate preventivamente online se non volete fare la fila) e addentratevi nel “magico mondo fluttuante” del Giappone.